
Martedi’ scorso si è insediata la nuova giunta provinciale della novella provincia di Monza e Brianza in quel di Villa Reale a Monza.
Moltissima gente, in prevalenza sindaci dei paesi brianzoli, e giornalisti. A fare gli onori di casa il neo presidente, Dario Allevi.
In miei precedenti post ho già spiegato quale metodo era stato usato per la scelta del presidente: il manuale Cencelli.
Gli assessori sono stati scelti sì con lo stesso metodo, ma la scelta, per qualcuno di essi (vedi P.D.L.) è avvenuta altrove (leggi Milano).
Questo non vuol dire che gli assessori non siano competenti. Attenderemo la prova dei fatti. Ma le credenziali non promettono nulla di buono.
Nomi e cognomi ?
Assessore alle Opere pubbliche, Viabilità, Trasporti Francesco Giordano.
Ex-letturista in aspettativa ad AEB di Seregno (una delle società che compongono Gelsia, municipalizzata dell’Energia per Seregno ed altri comuni) occupa, contemporaneamente, tutte queste poltrone:
1. Presidente di Gelsia Reti (30.000 € compenso annuo)
2. presidente di Alsi S.p.a. (38.000 € annui) che gestisce l’impianto di depurazione S.Rocco a Monza (chiedete agli abitanti i miasmi che fuoriescono da questo impianto)
3. presidente AMSL (Azienda Servizi multisettoriali lombarda) spa di Lissone (18.000 € l’anno)
4. consigliere nel cda di Brianzacque (18.000 € annue)
5. consigliere di amministrazione del CAP gestione Spa di Milano (18.000 € annue)
6. consigliere ndel cda del Consorzio Cimep Milano (24.000 € annue)
Tot. da 1 a 6 = 146.000 € annue a carico del contribuente.
Per fortuna sua (nostra ?), si deve essere fatto un esame di realtà sui limiti e le capacità umane ed ha lasciato gli incarichi in Briacom Spa e Bria Spa dove percepiva rispettivamente 16.500 € annue e 17.500 € annue.
Carriera politica: dal 1993 al 2001 consigliere comunale a Lissone, coordinatore provinciale milanese di Forza Italia dal 2000 al 2004, consigliere comunale a Muggiò dal 2004 al 2006, Commissario di Forza Italia a Monza nel 2008.
Non è chiaro se il sig. Giordano si dimetterà da qualcuno di questi (onerosi e danarosi) incarichi.
Ecco che cosa è arrivato a dire il direttore del giornale “Il cittadino di Monza e Brianza” Luigi Losa, di simpatie non certo “sinistroidi”:
“Ci sono personaggi come Giordano e Perri (altro assessore, n.d.a. ) che non si sa quali titoli e competenze specifiche hanno, non essendo peraltro di primo pelo, se non quelle di essere dipendenti pubblici in aspettativa o da poco in quiescenza che in questi anni, grazie a frequentazioni politico-partitiche di ogni genere e colore hanno fatto incetta di cariche, poltrone ed emolumenti diventando esponenti di primo piano di una “casta” ahimé molto diffusa anche qui in Brianza e accettata di buon grado da maggioranze e opposizioni.
C’è da augurarsi che molte di quelle poltrone occupate non solo dai due, e che prefigurano conflitti se non di interesse quantomeno di opportunità, siano lasciate libere al più presto e magari anche, con un atto di inusitato coraggio del presidente, anche cancellate del tutto insieme ad enti, società e consorzi che con l’avvento della nuova Provincia potrebbero essere tranquillamente sciolti e soppressi.
So che è una pia illusione in quanto poltrone, poltroncine e strapunti serviranno ad accontentare i delusi e gli esclusi, alla faccia della Provincia snella, utile, efficiente e risparmiosa”.
(Il cittadino Monza e Brianza, 4 luglio 2009, p. 32).